L'associazione

Stand up for Jamaica ONLUS è un'Associazione senza fini di lucro nata nel 1999 per iniziativa di alcuni volontari del Gruppo Italia 105 di Amnesty International, che persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale nel settore della beneficenza. L’attività istituzionale è diretta ad arrecare benefici a soggetti svantaggiati, versanti in specifiche condizioni di bisogno in ragione di condizioni economiche e sociali, sia come singola iniziativa dell’associazione stessa, sia come supporto ad iniziative di altre associazioni umanitarie e di volontariato che perseguano attività con le medesime finalità dell’associazione.
L'Associazione ha stretto una profonda parntership con Stand Up For Jamaica LTD, una ONG dell' isola caraibica che ha scopo principale di fornire un aiuto concreto, in particolare per spese processuali e generi di prima necessità, ai detenuti rinchiusi nel braccio della morte nelle carceri giamaicane, per contribuire all'assistenza a donne o bambini abusati e per accogliere qualunque
emergenza in cui occorresse un aiuto finanziario, di assistenza e di consulenza, nonché di informare l'opinione pubblica sulle violazioni dei diritti umani nell'isola.

Attraverso l'impegno, il contributo, il sudore e le offerte di molti sostenitori, mossi da spirito di volontariato, solidarietà, e dall'amore per l'isola caraibica, per la sua vivace e appassionante popolazione, per la musica reggae, e per i messaggi di pace e fratellanza di cui questa musica è messaggera, Stand up for Jamaica in questi 11 anni ha rappresentato la "risposta italiana" alla richiesta di aiuto da parte di specifiche realtà critiche di un paese del terzo mondo, che troppo superficialmente ed ingiustamente viene rappresentato solamente come paradiso tropicale meta di viaggi last minute.

Ebbene, tra i supporters di Stand up for Jamaica hanno figurato il Rototom Sunsplash Festival, la campagna SOS Giamaica, l'Associazione di promozione culturale NO Jerk Site, l'Associazione Reggae Social Project, la Reggae Revolution Crew, i Villa Ada Posse, i Golden Bass Sound Systems, la trasmissione radiofonica di Radio Città Aperta BababoomTime di Joka-Anzo-PSK, il portale Reggae.it, Vito War dai canali di Radio Popolare, Bunna e Frank con il programma Natural Mystic su LifeGate Radio, dalla Germania Riddim Magazine con Markus Hautman e molti, molti altri volontari e appartenenti alla reggae community italiana.

Chi con l'impegno nei banchetti informativi, chi con la musica dei propri Sound Systems, chi con la fantasia al servizio del sociale, tutti hanno contribuito e reso possibili le raccolte fondi utili al finanziamento delle campagne, attività e progetti di Stand up for Jamaica. In questi ultimi anni l'Associazione Culturale ha avuto come obiettivo principale l'intervento mirato sul drammatico terreno delle periferie, dei ghetti e delle carceri giamaicane, appoggiando e costruendo piccoli progetti di sviluppo sociale come nella comunità della McAuley Primary All Age School di Marsh Pen a Spanish Town e come la partecipazione al progetto "Rehabilitation Through Music" nel carcere di Tower Street a Kingston.

Attualmente Stand up for Jamaica ha ufficializzato una partnership con i Jamaicans for Justice con i quali gestirà i progetti riabilitativi nel carcere di Kingston nel biennio 2010/2011, ha attivato uno Sportello d'ascolto per i minori vittime di abusi, oltre che collaborare in prima linea sul fronte della tutela e difesa dei diritti umani, a fianco delle maggiori associazioni giamaicane quali Jamaicans for Justice, Independent Council of Human Rights, J-Flag e la sezione caraibica di Amnesty International.

Ha inoltre adottato la scuola materna di Drapers, nella periferia di Port Antonio, che necessita di ristrutturazione e insegnanti, e la Winnifred Beach Community sostenendo la lotta perché la spiaggia, dalla quale molte famiglie traggono sostentamento, possa rimanere libera attraverso progetti di conservazione ambientale e la creazione di infrastrutture.

Per ogni tipo di approfondimento vi invitiamo a visitare le nostre pagine web e se volete darci una mano vi chiediamo di partecipare alle nostre campagne pro Giamaica non solo con i soldi ma anche con ogni forma possibile di impegno e di divulgazione, perché l'isola della musica non dimentichi le parole di Bob Marley: “One Love”.


MariaCarla Gullotta

 

 

Lo Statuto di Stand up for Jamaica