archivio report 2008 - 2009

Novembre 2009: GROSSI PROBLEMI ALLA MACAULEY SCHOOL

Come tutti avete letto da tempo siamo gli sponsor della Macauley Primary School a Spanish Town ormai da vari anni. Molto è stato fatto, parecchio resta da fare.
Ma al momento ho deciso di fermare tutte le attività e vi spiego il perchè.
Ho avuto per anni dei problemi con il preside che era un grosso mafioso e un altrettanto grosso ladro perciò mi toccava controllare i soldi tutte le settimane per evitare che se li mettesse in tasca. Ad un certo punto ha tentato di fare sparire 50.000 dollari giamaicani. Ho convocato Monsignor Albert e abbiamo fatto un bel casino... Monsignor ha cacciato il preside...
La nuova preside è una persona fantastica e gentile che lavora dalle 7 di mattina alle 7 di sera e la scuola è diventata bella e più efficiente e per me era una gran cosa lavorare con lei.
Ma il vecchio preside, politicamente ammanicato, ha fatto di tutto per creare problemi e alla fine ci è riuscito.
Ha manovrato per fare nominrea un'altra persona al posto della preside. Ha manipolato i risultati dei test e così il ministero ha inviato una persona amica sua che non capisce nulla, non ha esperienza ne relativamente alla zona difficile ne' di amministrazione.
Morale: rivolta dei genitori, assemblee infuocate, polizia convocata per spaventare i genitori che protestavano.
Ho fatto tutto quello che mi era possibile e sono andata a parlare sia con la chiesa cattolica che gestisce la scuola, che con il ministero.
Ho presieduto una mega assemblea in cui con i genitori abbiamo chiesto le dimissioni sia della nuova preside che, soprattutto, di chi ce l' ha piazzata.
Al momento la situazione è tesissima, la nuova preside si è insediata, alcuni insegnanti vogliono andarsene, e il ricorso è ancora in attesa di una risposta..
Ho perciò deciso, e spero che siate d'accordo, di fermare tutto fino a che non si saprà che cosa abbiamo di fronte e se avremo la possibilità di lavorare in modo decente.
Sono molto addolorata ma anche bella incazzata e farò il possibile per cambiare la situazione ma nel frattempo non voglio spendere soldi se non abbiamo un chiaro quadro di quanto possa succedere.
one love
Maria Carla

ps tanto per non essere depressi la scuola del carcere ha ormai oltre 200 studenti e andiamo alla grande


Maggio 2009: SPANISH TOWN E LA NOSTRA SCUOLA

Da tre mesi la Macauley Shcool ha cambiato preside. Ed è stata una bella fortuna perchè il lavoro del preside precedente era disonesto. Anche per questo Stand Up era in attesa prima di impegnarsi con i fondi che abbiamo raccolto a Natale.
Mrs. Samuels, la nuova preside, è una gran donna piccolina, con dei tailleurini improbabili che le arrivano alla caviglia, ha una grinta notevole... Ha rivoltato la scuola da capo a piedi e piantato fiori, ripulito aule, dipinto i muri, e soprattutto, messo tutti al lavoro.
I fondi di Stand Up sono cosi stati spesi fino ad ora Jamaican Dollars 30,000 cioè circa 300 euro per piastrellare i bagni. Le piastrelle sono state donate e cosi abbbiamo pagato solo manodopera e colla.
74,000 Jamaican Dollars, circa 700 euro, sono stati spesi per asfaltare l'entrata alla scuola dove la polvere è fittissima. Non abbiamo proprio finito di coprire tutto il percorso ma sono invece finiti i fondi al momento...
Percio aspetteremo un po'.
Invece sono iniziati gli incontri con i padri. Per chi segue da tempo questa storia, si sa che in genere i grossi incontri e workshop si fanno con tante madri e zero padri.
E invece pare che siamo riusciti, grazie ad un intervento strabiliante di Mrs. Samuels, che ha perfino cantato e ballato, a contattare i primi 36 padri. L'incontro tenutosi lo scorsi giovedi, è stato condotto in due, la preside e la sottoscritta. Abbiamo chiacchierato un pò e poi siamo andate al punto chiedendo ai padri degli studenti di fare tre cose.
1 - essere più presenti con i loro figli che hanno bisogno di padri, oltre che di madri.
2 - presentarsi a scuola a dare una mano con alcune mezze giornate di lavoro cosi spendiamo meno e possiamo fare piu cose.
3 - diventare parte dei corsi professionali che facciamo per le madri.
La risposta è stata molto buona e ci è stato chiesto subito un altro meeting e allora organizzaremo un workshop "Fathers and Children" da tenere entro due settimane e lo faremo con una drammatizzazione che dovrebbe non essere noiosa. Da li si aprira un dialogo permanente che speriamo ci aiuti a migliorare i rapporti familiari
In realtà la zona risente molto positivamente del lavoro che porta avanti la scuola e il tasso di violenza è sceso a picco. Neppure piu una notte di coprifuoco negli ultimi sei mesi e il sabato si ricomincia a ballare davanti al bar della zona che prima era diventato inavvicinabile.
E gli studenti hanno fatto grandi cose. Uno di loro primo nella gara nazionale di spelling, una ragazzina di 8 anni ha vinto la gara di dub poem e la squadra di calcio è seconda in classifica. Mica male... Proverò a vedere di mandarvi un mini video della ragazzina che fa dub!! E uno spettacolo incredibile!
E per l'estate tutti a ripulire un grande terreno di fronte alla scuola. Potrebbe diventare il centro polivalente che sogno da tempo. Certo ci vorrà un po di tempo ma ormai siamo pronti ad iniziare a preparare almeno un vero campo di calcio e una pista per correre. Vorremmo invitare il grande Usain Bolt alla sua inaugurazione. Chissa se verrà...

BAMBINI
Da settimane un impressionante numero di bambini sono stati uccisi. Per l'esattezza in questo 2008 sono ben 63 i piccoli morti. Sono stati stuprati, picchiati, rapiti e tagliati a pezzi, sepolti nelle campagne, buttati nei cespugli, nascosti nei cassonetti dell'immondizia.
Le famiglie sono molto preoccupate e non si fidano a mandare i bambini per strada a giocare o a comprare il latte e nelle scuole è stata aperta una campagna di informazione per insegnare ai bambini a stare attenti, a non fidarsi di nessuno, a tornare a casa in gruppo, a tenere il numero della polizia sul cellulare e a gridare a pieni polmoni appena pensano che qualcuno li stia molestando.
Che sia necessario farlo è putroppo vero ma che diavolo possono pensare i ragazzini a cui si insegna ad avere paura, è un'altra cos. Non è facile crescere con il terrore e non è giusto dovere imparare a diffidare di tutti.
La domanda che ricorre nei talk show, sulla stampa, nelle scuole e nelle case è,PERCHE?
Fino ad ora la logica della violenza aveva volutamente lasciato fuori i bambini. Oggi questo discorso non vale piu e i tentativi di risposta che si danno puntano il dito su diversi fattori.
Innanzi tutto la dissoluzione delle famiglie dove i padri non ci sono, le madri fanno mille lavori per dare da mangiare ai figli, alcune di loro diventano madri a 14 anni e perciò non sono pronte a crescere figli visto che sono ancora ragazzine.
La mancanza di morale di una società in cui tutto è permesso e tutto è possibile- Il che fa pensare che se un adulto trova carina una ragazzina di 9 anni se la prende, orgoglioso di avere colto un frutto acerbo e lo racconta pure agli amici al bar. Padri,zii, parenti maschi,sono i maggiori perpetratori di violenza sessuale e questo rende difficile la denuncia sia per motivi di orgoglio familiare che perchè le ritorsioni possono essere brutali.
E cosi i bambini sono lasciati soli con le loro esperienze non racconabili a madri spaventate e stanche.
Che si possa fare, oltre urlare e ripristinare la pena di morte, è misterioso perchè la radici risalgono ad anni e anni di voluta cecita',di mancanza di valori e di connivenze.
I poveri JAH pickney dovranno convivere con la società creata dai loro genitori e non è facile nè giusto.
One Love
Maria Carla


TORNA LA VOGLIA DI PENA DI MORTE IN GIAMAICA

Dopo bel 19 anni in cui non ci sono state esecuzioni, torna la minaccia di ripristinare la pena di morte. Il Jamaican Labour Party, dopo aver vinto le elezioni, ha mandato alcuni messaggi allarmanti alla nazione. Ha infatti proposto che si torni ad impiccare e che la scelta se farlo oppure no dipenda dal voto di coscienza dei singoli Membri del Parlamento. Vale a dire che ogni rappresentante di una regione o di una circoscrizione elettorale dovrebbe decidere secondo il suo discernimento personale se la soluzione ai problemi di violenza in Giamaica passi anche attraverso il riprisitno della pena massima, come deterrente contro chi uccide a sua volta. Un'idea assurda, non solo per chi come me difende il principio di non uccidere, ma soprattutto perchè nasce nel momento esatto in cui l'ONU, con una storica votazione, vede 99 paesi chiedere e approvare la moratoria contro la pena di morte contro i 55 voti di chi invece ne difende l'uso.

Leggendo l'elenco dei paesi a votare il no, è stata tutta l'Europa ma anche, a sorpesa, una consistente schiera di paesei africani. Dove invece il si alla pena di morte è pressochè totale è nel Centro America, dove i paesi satelliti degli Stati Uniti ne seguono le direttive. Trinidad, Bahamas, Tobago, St Lucia, Giamaica, Bermuda continuano inconsapevolmente a farsi colonizzare da scelte altrui.

Di questo qui non si parla se non per dire , come cita il Gleaner, che il rappresentate delle Bermuda ha protestato contro un tale attacco contro la democrazia e la sovranità dei vari paesi. Per di piu' la stampa locale e il Governatore Generale raccontano fatti non veri citando la presenza di oltre 50 prigionieri nel braccio della morte in attesa di esecuzione da anni. Invece restano solo 5 reclusi nel supercarcere di Spanish Town e 4 di loro sono malati mentali percio' per loro è gia disposta una perizia per mandarli in un manicomio criminale. Non che sia molto meglio ma non possono venire uccisi perè non hanno la capacita di intendere nè volere.

Ancora un volta tocca assistere al gioco di proporre pseudo soluzioni per evitare di andare al nocciolo vero del problema della violenza che massacra troppe vite. Oltre 2200 morti dall'inzio dell'anno, una cifra pesante che fa paura a tanta gente. Ma impiccare due poveretti non servira' a risolvere il problema di un sistema politico essenzialmente basato sulla corruzione e sulla manovalanza della malavita, sul commercio internazionale di cocaina, sulle migliaia di pistole importate illegalmente dagli Stati Uniti.

In Giamaica non c'è lavoro, non esiste assistenza sanitaria, l'edilizia popolare è solo uno slogan. Chi nasce e cresce nelle zone calde, cresce con il mito di diventare un badman e nessuno si preoccupa di creare un modello diverso. Oggi riparlano di impiccagione senza aver promosso un minimo di discussione, un minimo di informazione sui costi e sull'utilita della pena di morte. L'ennesimo scandalo da parte di chi fa di tutto per lasciare le cose come stanno.

 

Senatore interroga Procuratore Generale sulla pena di morte

(libera traduzione di Arianna Ballotta)

Il partito di opposizione, People's National Party, chiede alla nuova amministrazione di essere chiara in merito alla pena capitale e di dichiarare se intende abolirla oppure se intende fare quanto necessario affinche' le esecuzioni abbiano luogo come richiesto dalla legge. Il portavoce dell'opposizione sulle questioni di giustizia, Senatore A.J. Nicholson, ha posto molte domande ieri in Senato al Ministro della Giustizia e Procuratore Generale, senatrice Dorothy Lightbourne.

Il Sen. Nicholson vuole sapere, fra le altre cose, quando avra' luogo in Parlamento il promesso voto di coscienza sul mantenimento o l'abolizione della pena di morte. Un'altra questione riguarda l'esecuzione delle sentenze, che – secondo i termini di legge – dovrebbe aver luogo entro un limite massimo di 5 anni (nel caso in cui il voto del Parlamento fosse a favore del mantenimento della pena capitale).

All'inizio della settimana, il Ministro per la Sicurezza Nazionale, Derrick Smith, ha fatto sapere di avere chiesto la lista di persone che dovrebbero essere giustiziate, per averla pronta in caso di necessita' e dare modo ai condannati, se così fosse, di dare subito il via al procedimento di appello.

L'Opposizione vuole sapere anche se il governo seguira' l'esempio delle Barbados e se eliminera' il limite di 5 anni previsto dalla decisione Pratt e Morgan del Privy Council del Regno Unito.