01.02.2005
VERGOGNA
SU BUJU
Brian,
ha 40 anni, piccolo di statura e assai timido. Un nome
inventato per celare la sua vera identità perchè
sta rischiando la vita ed è sotto un programma
di protezione.
Brian viveva in una casa a Stony Hill, Kingston, e la
mattina del 24 giugno era in casa con un amico, gay
come lui, e 4 lavoranti della sua piccola azienda di
giardinaggio.
Aspettavano l'arrivo del camion che li portasse al lavoro.
Alle dieci di mattina 13 persone, tutte rastafarian,
si presentavano sulla veranda, chiusa con la griglia
ed il lucchetto. Gridavano "Battyman come out of
your yard, we are going to kill you today"
Venivano dallo yard di Buju Banton e Buju era con loro.
Hanno afferrato un lavorante e lo hanno costretto contro
l'inferriata dove gli hanno puntato una pistola alla
testa. Se gli occupanti della casa non avessero aperto
gli avrebbero sparato.
Aperta la porta della veranda, sono cominciate le botte.
I sei uomini sono stati messi faccia al muro, insultati
e picchiati selvaggiamente Brian è caduto e Buju
lo ha preso a calci sulla testa e in faccia. "We
don't want any battyboys in our area". Ai piedi
aveva un paio di scarponi. Qualcuno tra i vicini ha
chiamato la polizia e i rasta hanno preferito scomparire.
La polizia ha steso un verbale e se ne è andata
promettendo che avrebbe arrestato gli aggressori.
Appena usciti i poliziotti otto o nove degli aggressori
sono tornati indietro e hanno dato una seconda scarica
di botte ai sei, ormai incapaci di difendersi dicendo
che li punivano per aver chiamato la polizia e aver
fatto il nome di Buju Banton. Nuovo arrivo della camionetta
dei militari e nuova denuncia
Appena usciti, terza aggressione e attacco ai mobili
della casa che sono stati sfasciati e portati fuori
pronti per essere rubati. Ma la polizia, ormai sull'allerta
si è affacciata nel cortile e ha trovato alcuni
degli aggressori che hanno sostenuto che i mobili erano
in giardino perchè i sei volevano pulire casa.
Hanno raccolto una ulteriore denuncia e sono andati
a prendere Buju Banton che è risultato introvabile.
Brian è stato portato in ospedale dove gli sono
state riscontrate due fratture e un grave ematoma all'occhio
sinistro. Dopo tale episodio Brian ha trovato assistenza
nei locali del J-Flag, l'associazione degli omosessuali
giamaicani, che lo hanno ospitato per due settimane
e poi ha cambiato casa. La polizia lo ha contattato
e gli ha chiesto informalmente di ritirare al denuncia
contro Buju per non rovinargli la carriera. Nel frattempo
Banton si trovava in Grecia per uno show alle Olimpiadi.
Ai primi di settembre Brian non aveva ancora recuperato
la vista ed è stato nuovamente ricoverato in
ospedale, dove ha trascorso quasi due mesi ed è
stato sottoposto a tre operazioni che non hanno avuto
alcun esito: il suo occhio sinistro è cieco e
sfigurato.
Brian non è in condizioni di lavorare e ha speso
$180.000 (ossia US $3.000) per curarsi visto che in
Giamaica la mutua non esiste. Vive nascosto nel terrore
di essere rintracciato e ha subito numerose minacce.
Un intermediario offre un rimborso da parte di Buju
a patto che ritiri la denuncia Oggi la sua difesa è
stata assunta da Nancy Anderson, avvocato capo dell'Indipendent
Council of Human Rights, visto che il processo è
già' stato rinviato tre volte. Brian viene scortato
al processo perchè portebbe essere ucciso, non
puo' dare il suo numero di telefono a nessuno, nè
vedere un amico o un parente.
Le forze dell'ordine cha hanno un mandato dI arresto
per Banton, sostengono di non riuscire a trovarlo, ma
Banton si è esibito al Rebel Salute.
Mercoledi Brian verra con me dal piu' bravo oftalmologo
che siamo riusciti a trovare per vedere se c'è
una qualche speranza per il suo occhio I soldi per aiutare
Brian provengono dalla raccolta fondi di SOS Jamaica
e di Amnesty International. Brian sara' anche aiutato
ad andarsene dalla Giamaica appena finito il processo
ma per lui questo è un enorme dolore perchè
non ha mai lasciato l'isola e non desidera farlo. Pero'
noi non siamo in grado di garantirgli sicurezza nè
a Kingston nè altrove.
.....E
POI NELLE DANZE NEI POSTI OCCUPATI,AD OGNI BRANO DI
BUJU BANTON TUTTI ESULTANO:COMPAGNI E COMPAGNE!!!OOOOOOO
BASTA!!!!SIAMO TUTTI UGUALI....RISPETTO SIGNIFICA SELEZIONARE
LA MUSICA...BOB MARLEY NON DICEVA UCCIDI O BRUCIA GLI
OMOSESSUALI!!! INVITO TUTTI I COMPAGNI AD ESSERE PIU'
ATTENTI QUANDO FANNO SUONARE SOUND CHE MANDANO MESSAGGI
RAZZISTI....PER DI PIU NEI POSTI SBAGLIATI!
NO ALLE DANCE HALL RAZZISTE.