Stand Up for Jamaica: report attività 2006
E tempo di primi bilanci, e dopo un anno di intenso lavoro cerchiamo di tirare un po’ di somme su ciò che è stato fatto. Il 2006 è stato molto proficuo, grazie all’attenzione di molte persone ai progetti che Stand Up sta portando avanti.
Ad aprile abbiamo partecipato alla serata di lancio del Social Reggae Project, associazione che promuove eventi reggae a scopo benefico, in quel del Circolo degli Artisti di Roma, con un’enorme affluenza, 800 persone, che ha accolto con entusiasmo tale iniziativa. Wiston Francis, Bababoom Time, Fabrizio "Roots & Culture" Laganà, Leon Samuels, i Radio Maroon, sono i nomi della reggae crew che hanno speso il loro nome e la loro musica per supportare questo originale progetto di Francesco Cenci che sostiene Stand Up for Jamaica, Ryder Italia, Sue Ryder Care, Associazione Italiana Persone Down. Il Social Reggae Project ha donato a Stand Up la somma di € 570,00
A giugno si è proseguito con la 3 giorni del festival “Salviamoci la Canapa” organizzato presso la pineta di Riotorto (LI) dall’ Ass. di Promozione Culturale NoJerkSite, della cui partnership andiamo orgogliosi, e che ha visto la partecipazione di circa 12.000 persone in un contesto veramente speciale, tra giovani, adulti, anziani, mamme e papà con figli al seguito, tra dancehall e musica dal vivo, dibattiti con ospiti di rilievo, e tanti stand molto originali e accattivanti. Un' esperienza di grande coinvolgimento, per la sensibilità della gente di Riotorto e delle sue vicinanze, che vorremmo ringraziare perc hè hanno mostrato molta curiosità e d interesse per tutte le realtà che durante il festival hanno cercato di farsi conoscere. Grazie anche all'organizzazione di un festival che ha visto esibirsi artisti come Sentinel, Brusco e Villa Ada Crew, Tony Curtis, DJ Sunshine. L’Ass. NoJerkSite ha donato a Stand Up 680,00 €
A luglio abbiamo fatto una comparsata col nostro banchetto informativo multicolore al concerto di Luciano e Andrew Tosh, nella splendida cornice del laghetto di Villa Ada a Roma, una calda notte d’estate, un ‘occasione per incontrare tanti amici, con le nostre collaboratrici intente a convincere Andrew Tosh a fare una donazione in cambio di alcune bandane e magliette rasta….. a Roma doveva trovarle!!!
Poi la pausa estiva e da ottobre si è iniziata la preparazione di una grande dancehall a favore di Stand Up for Jamaica, con un altro nostro partner fedele, il BababoomTime di Joka, Anzo e Psk, in onda tutti i venerdì e sabato dalle frequenze della radio capitolina Radio Città Aperta. La loro amicizia con altri sound romani, Easy Time, Big Bamboo e Villa Ada, ha consentito di organizzare una notte di dancehall a dicembre tutta per noi. Grazie a tutti gli amici che sono venuti a trovarci, a condividere una notte di reggae e riflessione….. Ringraziamo Andrea del CSA Intifada per l’enorme disponibilità.
E poi ci sono i privati, con la loro collaborazione e le loro donazioni. Ringraziamo Andrea e Marzia, Matteo ed Emanuela, Valerio, Francesca, Pino "Rodigan" da Roma, Paolo, Patrizia, Moritz da Monaco, e Kaveen (SOS Jamaica) che ha donato un anno di abbonamento per il sito internet.
Bene, parte di queste offerte sono già state investite nelle nostre attività e nei nostri progetti, dall'inizio del 2007.
Spostandoci frequentemente tra Kingston e Spanish Town, ci occupiamo di realtà bisognose della Giamaica che ci prendono a riferimento per aiuti morali ma anche econominci:
Damion, il ragazzo omosessuale che si è rivolto a noi per avere assistenza medica e psicologica la scorsa estate; la famiglia di Janice Allen, il cui caso ricorderete, che periodicamente visitiamo e seguiamo; la partecipazione presso la comunità locale di Maxfield Avenue a Kingston, alla genesi del progetto musicale itinerante "Reggae For Justice", sotto la supervisione di Mark Shield, Deputy Police Commissioner inviato in Giamaica da Scotland Yard, che dopo una ecalation di violenza culminata in una spratoria in cui è rimasto ferito un giovane si è arenato ma che conta di riprendere nel corso del 2007.
Venendo ad oggi, le donazioni raccolte nel 2006 stanno consentendo la prima fornitura di strumenti e attrezzature musicali del progetto “Music in Jail” Tower Street General Penitentiary, Kingston. Una chitarra elettrica e una chitarra acustica, con corde di ricambio e tracolle, due cabasa, più un tamburello un Three Polar Pattern /100hz Lo Cut Filter, un mike Condensor w/shockmount &case, un pro tools m-powered software, un pop blocker with goose neck e un set di headhpones, sono i primi acquisti effettuati.
E non finisce qui. C'è la McCauly All Age School di Marsh Pen, periferia di Spanish Town. Sapete già dell'inizio dei corsi di cuoco e di cameriera d’albergo tenuti dai docenti della HEART Trust/NTA, National Training Agency giamaicana. Attualmente sono al vaglio delle piccole spese di manutenzione per la cucina della scuola, l'acquisto delle lenzuola, le federe, i cuscini, gli asciugamani e le tende per le lezioni pratiche del corso di cameriera.
Finchè c’è il vostro aiuto c’è speranza, e finchè quando, utilizzando una frase che ci è cara, “Giamaica chiama, Italia risponde”, ci sarà la possibilità di costruire un ponte di solidarietà tra tutti gli amanti dell’isola del reggae e coloro che, nati e cresciuti in quella terra, sono costretti a lottare per vivere il loro quotidiano. A presto vi aggiorneremo sulle nostre future iniziative.
Stand Up for Jamaica