12.11.2005

RAMBO ALLA SBARRA

Ormai sono in molti a conoscere il nome del Superintendent Reneto Adams, sopannominato Rambo, capo della Crime Management Unit, squadra speciale della polizia sciolta da qualche mese a causa delle molteplici azioni condotte in modo cosi controverso che perfino i vertici della polizia le hanno ritenute indifendibili.Otre 45 morti lasciati sul campo dopo le loro incursioni in ghetti, case private e strade della Kingston povera e abbandonata.

Lo scorso anno Mr Adams è riuscito a scampare al processo di Braeton che vedeva 66 poliziotti coinvolti in un assalto ad una casetta in cui sono stati trovati morti 6 ragazzini. Tutti uccisi con un colpo tra la nuca e la fronte Mr Adams parlo' di scontro a fuoco tra badman e polizia. I testimoni hanno raccontato un'altra storia.... Pianti dall'interno della casa, invocazioni di pieta', una sventagliata infinita di spari che non provenivano dalla casa, durata oltre un'ora e poi il silenzio. Un processo farsa che ha lasciato la bocca amara sia a chi combatte per ottenere giustizia e processi puliti, sia per le famiglie che oltre soffrire la morte di un figlio hanno dovuto difenderne la memoria, visto che erano ragazzini e non banditi.

Oggi si prova di nuovo a inchiodare la stella calante di Rambo. Il processo si chiama Kraal e vede sul banco degli imputati Mr Adams e cinque dei suoi uomini Sono accusati di avere ucciso due coppie nel Clarendon e, per evitare che la figlia di due di loro vedesse morire i genitori, di averla presa e piazzata su un albero nel giardino della casa. Mr Adams sostiene che l'azione era pensata per catturare Chen Chen, famoso mafioso, ma nessuno dei morti ha questo soprannome. Il quattro giocavano a domino in veranda quando la polizia li ha ammanettati e portati all'interno della casa Secondo Rambo gli uomini hanno sparato sulle forze dell'ordine. Con le manette addosso???

Uno scandalo cosi evidente ha costretto Mr Adams a mollare il comando e a non vestire l'uniforme. Si è presentato in corte con un completo gessato nero con righine bianche camicia di seta nera e papillon di raso rosso. E' arrivato mano nella mano con la moglie, una timida signora di mezza età, con borsetta e tailleur, molto spaesata dal bacio ad uso dei fotografi che il marito le ha dedicato sulla scalinata della courthouse. Un quadretto famigliare delizioso per ripulire l'immagine sanguinaria di un uomo che si vanta di "non fare prigionieri". Peccato che due mattine dopo sia sia presentata in tribunale anche l'amante giovane con un rossetto viola e una camicetta fatta per mostrare le poppe...... Scambio di colorite parolacce tra le due donne, un inzio di zuffa tra lo sbalordimento dei presenti che hanno scoperto dalla signorina che Reneto gli da giu' anche per otto ore e che la moglie non regge il ritmo. Il processo è iniziato con un'ora e mezzo di ritardo. Tra i testimoni, ben 49, ci sono numerosi poliziotti, acluni a favore e altri contro, ed è imbarazzante vedere con quale odio Mr Adams guarda dal suo banco chi lo accusa. La testimonianza della bambina è stata rimandate due volte perchè la piccola entra nell'aula e scoppia a piangere. Portarla sullo stand dei testimoni è durissimo e nel vederla singhiozzare il giudice ha deciso di predisporre una speciale audizione senza troppi presenti per provare a spaventarla di meno. Poche volte si pensa che tra le vittime bisogna contare le famiglie, i figli le mogli dei morti ammazzati, lasciate in perfetta solitudine a vedersela con il dolore della perdita e con la realta' di una grande poverta visto che chi portava i soldi a casa è sepolto al cimitero.

Il processo continua ancora per sei settimane. Arrivano gli avvocati di Amnesty da Londra, è presente lo stato maggiore di Scotland Yard, che ha condotto le indagini, visto che da nove mesi affianca la polizia giamaicana, per traininig e controllo della corruzione. Sono questi gli elementi che fanno sperare che almeno per questa volta ,si possa assistere ad un processo quasi regolare. Una speranza per tutti i gruppi che si occupano di diritti umani, la speranza che si crei un esempio da seguire nel casi successivi, che stabilisca ufficialmente che essere poliziotto significa rappresentare la legge, non inventarsela, e che il principio di impunita' per i poliziotti sia finalmente scardinato.

One Love
Maria Carla Gullotta