Ormai
sono in molti a conoscere il nome del Superintendent
Reneto Adams, sopannominato Rambo, capo della Crime
Management Unit, squadra speciale della polizia
sciolta da qualche mese a causa delle molteplici azioni
condotte in modo cosi controverso che perfino i vertici
della polizia le hanno ritenute indifendibili.Otre 45
morti lasciati sul campo dopo le loro incursioni in
ghetti, case private e strade della Kingston povera
e abbandonata.
Lo scorso
anno Mr Adams è riuscito a scampare al processo
di Braeton che vedeva 66 poliziotti coinvolti in un
assalto ad una casetta in cui sono stati trovati morti
6 ragazzini. Tutti uccisi con un colpo tra la nuca e
la fronte Mr Adams parlo' di scontro a fuoco tra badman
e polizia. I testimoni hanno raccontato un'altra storia....
Pianti dall'interno della casa, invocazioni di pieta',
una sventagliata infinita di spari che non provenivano
dalla casa, durata oltre un'ora e poi il silenzio. Un
processo farsa che ha lasciato la bocca amara sia a
chi combatte per ottenere giustizia e processi puliti,
sia per le famiglie che oltre soffrire la morte di un
figlio hanno dovuto difenderne la memoria, visto che
erano ragazzini e non banditi.
Oggi si
prova di nuovo a inchiodare la stella calante di Rambo.
Il processo si chiama Kraal e vede sul banco degli imputati
Mr Adams e cinque dei suoi uomini Sono accusati di avere
ucciso due coppie nel Clarendon e, per evitare che la
figlia di due di loro vedesse morire i genitori, di
averla presa e piazzata su un albero nel giardino della
casa. Mr Adams sostiene che l'azione era pensata per
catturare Chen Chen, famoso mafioso, ma nessuno dei
morti ha questo soprannome. Il quattro giocavano a domino
in veranda quando la polizia li ha ammanettati e portati
all'interno della casa Secondo Rambo gli uomini hanno
sparato sulle forze dell'ordine. Con le manette addosso???
Uno scandalo
cosi evidente ha costretto Mr Adams a mollare il comando
e a non vestire l'uniforme. Si è presentato in
corte con un completo gessato nero con righine bianche
camicia di seta nera e papillon di raso rosso. E' arrivato
mano nella mano con la moglie, una timida signora di
mezza età, con borsetta e tailleur, molto spaesata
dal bacio ad uso dei fotografi che il marito le ha dedicato
sulla scalinata della courthouse. Un quadretto famigliare
delizioso per ripulire l'immagine sanguinaria di un
uomo che si vanta di "non fare prigionieri".
Peccato che due mattine dopo sia sia presentata in tribunale
anche l'amante giovane con un rossetto viola e una camicetta
fatta per mostrare le poppe...... Scambio di colorite
parolacce tra le due donne, un inzio di zuffa tra lo
sbalordimento dei presenti che hanno scoperto dalla
signorina che Reneto gli da giu' anche per otto ore
e che la moglie non regge il ritmo. Il processo è
iniziato con un'ora e mezzo di ritardo. Tra i testimoni,
ben 49, ci sono numerosi poliziotti, acluni a favore
e altri contro, ed è imbarazzante vedere con
quale odio Mr Adams guarda dal suo banco chi lo accusa.
La testimonianza della bambina è stata rimandate
due volte perchè la piccola entra nell'aula e
scoppia a piangere. Portarla sullo stand dei testimoni
è durissimo e nel vederla singhiozzare il giudice
ha deciso di predisporre una speciale audizione senza
troppi presenti per provare a spaventarla di meno. Poche
volte si pensa che tra le vittime bisogna contare le
famiglie, i figli le mogli dei morti ammazzati, lasciate
in perfetta solitudine a vedersela con il dolore della
perdita e con la realta' di una grande poverta visto
che chi portava i soldi a casa è sepolto al cimitero.
Il processo
continua ancora per sei settimane. Arrivano gli avvocati
di Amnesty da Londra, è presente
lo stato maggiore di Scotland Yard, che ha condotto
le indagini, visto che da nove mesi affianca la polizia
giamaicana, per traininig e controllo della corruzione.
Sono questi gli elementi che fanno sperare che almeno
per questa volta ,si possa assistere ad un processo
quasi regolare. Una speranza per tutti i gruppi che
si occupano di diritti umani, la speranza che si crei
un esempio da seguire nel casi successivi, che stabilisca
ufficialmente che essere poliziotto significa rappresentare
la legge, non inventarsela, e che il principio di impunita'
per i poliziotti sia finalmente scardinato.
One Love
Maria Carla Gullotta