L'attivismo made in Italy nell'isola del reggae – di Antonio Storto

Stand up for Jamaica diventa "giamaicana"

Viaggia e aiuta il Mondo!

Crimine, Forze dell'ordine e violazioni dei diritti umani - JFJ

La Giamaica e le leggi contro l'omosessualità di Marco Giubbani

Stand Up for Jamaica per Music in Jail @ BabaBoomTime a Radio Città Aperta ascolta

Trench Town, Kingston 12

AMNESTY INTERNATIONAL REPORT 2009 JAMAICA

Il punto di vista Rasta sull’omosessualità
Wignall's World Mark Wignall, Jamaica Observer

 

CENA JAMAICANA for STAND UP FOR JAMAICA
domenica 11 dicembre · 19.30 - 23.30
Luogo Bocciodromo di Vicenza
Via Rossi 198, zona Ferrovieri
Vicenza (Vicenza, Italy)

informazioni L'associazione STAND UP FOR JAMAICA in collaborazione con i PINK RABBITS KILL SOUND SYSTEM organizzano per DOMENICA 11 DICEMBRE .... una CENA JAMAICANA, per far conoscere l'associazione e promuovere le varie attività, con musica scelta dai Pink Rabbits. Oltre agli amici ANIMA CARIBE, sarà presente anche MARIA CARLA GULLOTTA, console italiana in Giamaica, che illustrerà e darà VOCE ai vari progetti seguiti. La cena, dal costo di 10 €, è su prenotazione (ENTRO E NON OLTRE il 6 DICEMBRE). Telefonare a Silvia 333 8479128 o scrivere una mail a eventi@standupforjamaica.org oppure a pinkrabbitskill@gmail.com .... ricordiamo ENTRO E NON OLTRE IL 6 DICEMBRE. Vi aspettiamo numerosi ... ONE LOVE!

Novembre 2011 - Facciamo il punto della situazione
 
Dopo mesi di lavoro siamo quasi a fine anno e credo sia importante fare un riassunto di quello che Stand up for Jamaica ha realizzato nel 2011.
Sarò schematica perchè abbiamo parecchio da raccontare e andrò per temi.
 
Counselling e bambini
Abbiamo lavorato con il servizio di counselling e siamo abbastanza soddisfatti. Siamo riusciti a rispedire a scuola con ottimi risultati 4 ragazzini e la loro situazione familiare è seguita attentamente. Ne abbiamo altri 3 nuovi, una di loro ha cercato di suicidarsi due volte e richiede molta attenzione e interventi continui. Non possiamo prendere altri ragazzi perchè non possiamo pagare un altro counsellor, perciò abbiamo rimandato indietro un paio di altre richieste di aiuto. Ci dispiace molto ma non riusciamo a fare meglio. La scuola di Drapers va benissimo. Sono aumentati gli alunni e ora ne abbiamo 26, la mensa è nuova di zecca e sembra un ristorantino, il giardino è quasi del tutto messo a posto con altalene e copertoni che servono da ruote per i bambini. Il venerdì e il sabato ci sono lezioni aggiuntive per i ragazzini più grandi della comunità che abbiano difficoltà di apprendimento. Ne abbiamo 12 e sono migliorati. Tra due sabati faremo una festa e una proiezione di un film per coinvolgere gli adulti e provare a creare più attenzione rispetto all’ambiente in cui vivono. Ci piacerebbe fare incontri mensili. Intanto partiamo e poi vediamo come reagiscono.

Port Antonio Homeless Shelter
Abbiamo iniziato a lavorare con i barboni di Port Antonio e vi ho mandato un pezzo per raccontarvi i primi passi.

Winnifred Beach
La lotta continua in pieno anche perchè l’agenzia di governo che si vuole prendere la spiaggia si è beccata denunce per corruzione, il suo capo è stato cacciato in mezzora e si è scoperto che stanno vendendo altre proprietà. Abbiamo deciso di fare una manifestazione il 25/11/2011 sulla piazza di Port Antonio e stiamo preparando volantini, cartelloni e canzoni. Chiederemo ufficialmente che la spiaggia sia affidata a noi. Speriamo bene

Polizia
Continuano i corsi ai nuovi poliziotti e abbiamo notato che l’atmosfera è meno ostile e che c’è un crescente interesse nel collaborare con noi.
Infatti abbiamo offerto i nostri servizi in caso di abusi, violenze e mediazioni. Abbiamo fatto lezione a più di 1.000 nuovi poliziotti e quando li incontriamo nelle varie stazioni di polizia si dimostrano orgogliosi di avere studiato  con noi.

Penitenziari
Va così bene che non ci si può credere….
Abbiamo allargato il raggio di azione e richiesto i fondi per il nuovo progetto alla Comunità Europea e creato una partnership con Ricerca e Cooperazione, una NGO italiana che lavora in Centro America e in Africa. Non siamo sicuri al 100% che otterremo i fondi, ma meglio non starci troppo a pensare o ci viene un coccolone all’idea di rischiare di chiudere tutto. Intanto abbiamo coinvolto non solo Tower St. ma anche St. Catherine, il carcere di massima sicurezza di Spanish Town,e Fort Augustus, il carcere femminile. La scuola ha quasi 250 alunni e iniziamo a mettere in piedi anche la sezione del carcere femminile. I laboratori marciano, la partecipazione è massiccia e ora facciamo i doppi turni per cercare di dare a tutti la possibilità di esserci.
E stiamo allestendo altre due postazioni radio ma la novità che al momento affascina tutti, è che Fernando Garcia Guereta, il regista di Why Do Jamaicans Run So Fast?, ha deciso di fare un filmato sulla prigione e le riprese sono cominciate. Si filmano i prigionieri cantanti, la band, si raccolgono le loro storie e finalmente si apre uno squarcio di verità su tante vite perdute. Ma anche ritrovate, grazie a quello che fanno in prigione con noi.
Ci sono momenti intensissimi e spero proprio che quando il film sarà finito, sia il modo per voi tutti di vedere, capire che fa Stand up e come si può lavorare in situazioni cosi difficili. Si chiamerà Songs of Redemption e non vedo l’ora che arrivi in Europa, anche se so che le riprese dureranno almeno fino a fine marzo.

Mi pare di avere detto quasi tutto.
Vi chiedo ancora una volta di essere parte attiva nello struggle giamaicano e di ricordarvi che noi abbiamo bisogno delle vostre energie oppure non ce la possiamo fare. Un abbraccio e un big one love

Ottobre 2011 - Rifugio per Homeless a Port Antonio
Stand Up for Jamaica continua a crescere

Da poco abbiamo adottato lo shelter per gli homeless di Port Antonio.
Cioè ci occupiamo di aiutare la casa dove si raccolgono i senza tetto che dormono per strada. Sono parecchi perchè la crisi colpisce anche qui e sono sempre di più quelli che perdono casa, lavoro e affetti.
Se si va in Kingston downtown, dopo le quattro di pomeriggio ci sono centinaia di persone stese sui cartoni davanti alla Corte Suprema che ha un giardinetto… mangiano per terra, urinano per strada e spesso si azzuffano per un posticino sotto la tettoia. E a Spanish Town è lo stesso. Perciò ogni tanto la polizia ne mette un gruppo su un autobus e li spedisce in campagna. A Port Antonio ne sono arrivati parecchi e la mattina presto si vedono tirare su coperte e giornali sotto ai portici del mercato e della posta. Molti sono mentalmente instabili. Troppi traumi e troppa disperazione hanno abbattuto la forza di resistere e la capacita di badare a se stessi. La casa di Port Antonio è di fronte al mare, ha un giardino dove abbiamo cominciato a coltivare frutta e verdura, e abbiamo costruito una gabbia per i polli. Gli ospiti sono 18 e si sta costruendo un sotto tetto per accoglierne altri 15.
Ovviamente le risorse finanziarie sono poche e perciò abbiamo iniziato a chiedere un contributo a negozi, chiese, persone, alberghi. Chi regala 20 colazioni, chi lenzuola smesse, chi porta pacchi di farina e riso. Abbiamo anche messo su piccole attività di artigianato e di disegno in cui - debbo dire - fanno benino.
Ma bisognava pagare lo staff, l’infermiera, il ragazzo che ci dorme la notte facendo da guardiano, la cuoca e il dottore. Perciò Stand up ha deciso di dare un aiuto. Ogni mese daremo un contributo, anche se piccolo, ogni mese faro un workshop con i “matti” - scusate l’orribile parola - per ricostruire un po’ di fiducia in se stessi. Ho già fatto due incontri e venerdi prossimo 18 novembre li porto tutti a Winnifred Beach per una giornata di festa. Il pranzo lo offrono i venditori sulla spiaggia perché ognuno di loro si è candidato per offrire un pasto gratis. Mi piace l‘idea che la comunità di Winnifred aiuti chi non può e mi piace l’idea che per un giorno siano tutti i vacanza dalle loro tribolazioni. Stand up pagherà i pulmini e spero che sarà una giornata piena di gioia. One love


Viaggia e aiuta il mondo con Evolution travel !!! Evolution Travel con Valentina e Serena Mazzatenta, responsabili dell'offerta turistica Jamaica, dal 2010 hanno deciso di destinare una somma a Stand Up For Jamaica, per ogni viaggiatore. Con l’iniziativa VIAGGIA E AIUTA IL MONDO inizia la collaborazione tra Evolution Travel e Stand Up For Jamaica per fare in modo che quest’isola, paradisiaca per noi viaggiatori, dia maggiori opportunità e speranze ai giamaicani! Tutti voi, se lo vorrete, potrete partecipare con un contributo minimo di 10 euro e ricevere la tessera di appartenenza a Stand Up For Jamaica. Scegli il tuo Viaggio in Jamaica e darai anche tu un aiuto a questa importante iniziativa! "