di seguito il comunicato del presidente dell'Associazione Social Reggae Project, Francesco Cenci:

ROMA 24.04.2006 SERATA BENEFIT "WINSTON FRANCIS" CIRCOLO DEGLI ARTISTI

La serata del 24.04.2006 è stata a dir poco burrascosa per i tanti imprevisti e per l'energia spesa per la preparazione e organizzazione dell'evento. Dopo 4 mesi di duro lavoro, grazie al finanziamento della Regione Lazio, siamo riusciti ad organizzare la prima serata in collaborazione con 4 associazioni volontaristiche.

Tra gli imprevisti il cambiamento inaspettato dell'artista ( il giorno prima dell'evento ); Alton Ellis si sente male all'areoporto di Londra ed eccoci a dover improvvisare un concerto con Winston Francis "Mr Fix It", supportato dai Radio Maroon come backing band. La serata inizia alle ore 21 all'esterno del locale con il duro lavoro dei tanti collaboratori per il tesseramento dei partecipanti ed è grazie al loro aiuto che siamo riusciti a riempire il locale.

Subito dopo la prima conferenza, tenuta dal sottoscritto e i rappresentanti delle 4 associazioni volontaristiche ( Ryder Italia, Sue Ryder Care, Stand up for Jamaica, Associazione Italiana Persone Down ) presentando il progetto del Social Reggae e facendo campagna di sensibilizzazione per le associazioni, ecco che inizia la seconda, tenuta dall'equipe di psicologi Andrea Perri, Raffaele Cacciaglia e dal Prof. Vezio Ruggieri riguardo la musicoterapia nello specifico del reggae. Gli applausi che accompagnano la fine dell'intervento del docente ci portano all'esterno nell'area giardino tra i banchetti delle associazioni per una doverosa boccata d'ossigeno.

Con un po di ritardo a mezzanotte inizia il concerto ed e' una vera esplosione di vibes ed energia grazie al rocksteady proposto dal grande Winston Francis, artista impegnato nel sociale grazie al progetto da lui creato per il recupero dei ragazzi di strada. Il bagno di gente presente al Circolo degli Artisti " l'ha dura e l'ha vinta " fino a tarda notte durante la dancehall che si chiude con le note di " Rocks of age" del giamaicano Leon Samuels. Unica nota negativa il supporto mediocre, avuto dai tecnici audio e video del locale, che ci ha impedito di dare il giusto supporto alla seconda conferenza.

Ottimo il feedback ricevuto dalle associazioni volontaristiche e dalle persone che ci hanno inviato mail a fine evento. In attesa del contributo della Regione e quindi di poter finalmente girare l'incasso in beneficenza alle associazioni, ringraziamo tutto lo staff per la riuscita dell'evento e tutti i presenti per il calore dimostrato.

FRANCESCO CENCI www.socialreggae.org